| Turismo:
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Monasterace è
una singolare cittadina che con posizione invidiabile sulla
costa jonica, si nutre di aria pulita e brezza marina. Si
divide in due zone distinte: mare e collina. La prima è
distribuita sulla costa, dove la spiaggia e l'acqua
cristallina permettono un soggiorno rilassante tra le
passeggiate, le corse a cavallo, e i giochi all'aperto. Un
ambiente ideale per tutti gli appassionati di vela e windfurf
e per quelli di archeologia subacquea, i quali trovano reperti
e splendidi fondali. Il vivere sano e la nitidezza del clima
fanno di Monasterace una valida alternativa al turismo di
massa.
La seconda
zona sorge su una collina a circa 3 km dal mare e costituisce
il centro storico, un vero e proprio borgo medioevale che
profuma di storia e di paesaggi incontaminati.
Grazie
all'afflusso turistico, sono nate delle strutture ricettive
che danno ala possibilità al turista di godere delle
meraviglie del posto, soggiornando anche in abitazioni
tipiche del luogo. Di queste fanno parte le associazioni Onlus: "il
Castello" e "Acqua chiara Mare Jonio", tutte
impegnate per l'ospitalità solidale.
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| Gastronomia:
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La
cucina monasteracese è tipica dei paesi marini delle coste
calabresi. Il pesce locale si offre ad un'infinità di
prelibati piatti, tra tutti spicca la frittura di "surici",
pesce tipico della fascia jonica. Si trovano sapori antichi
come il pane di grano cotto nel forno a legna (cocipane),
ricchi piatti come la "pasta e casa" filata secondo
antichi usi. Fave, piselli, fagioli, ceci, il territorio di
Monasterace ne fornisce in abbondanza, si preparano ancora con
antichi metodi. I legumi sono rigorosamente cucinati a fuoco
vivo nelle "pignate". La cultura del maiale è
ancora una forte tradizione, dalla quale si produce una vasta
gamma di prelibatezze, spiccano gli insaccati a base di
peperoncino come: salsicce, soppressate, pancetta e capicollo.
Il paniere si arricchisce con prodotti tipici come i funghi
sott'olio, le olive in salamoia, la giardiniera, i peperoncini
ripieni, i pomodori essiccati al sole. Il clima e la terra
danno vita a vari tipi di vini, che con gusto deciso,
accompagnano i piatti caserecci. Tra i dolci della tradizione,
spiccano le "Pitte di San Martino", ovvero, tortina
di pasta frolla con impasto di fichi secchi, mandorle, noci,
uva passa, vino cotto, bucce d'arancia, garofano e cannella.
Per il periodo pasquale, caratteristico è "la cuzzupa",
un dolce a ciambella guarnito con uovo sodo.
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| Economia:
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Grazie al clima favorevole dagli anni 1968 opera nel monasteracese per la coltivazione di fiori. Da qui altre
aziende prettamente agricole stanno nascendo. Notevole è
l'interesse turistico e commerciale.
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